Qualcosa di…sinistra?

di Serena Contardi

Che l’occupazione del Dipartimento di Farmacologia della Statale di sabato 20 aprile avrebbe suscitato reazioni drastiche ce lo aspettavamo tutti quanti. Quel che non ci aspettavamo, è che testate come Qualcosa di Sinistra (del tutto legittimate a condannare anche fermamente il gesto) si sarebbero spinte con tanta facilità a parlare di attacco terroristico. A strillare, di attacco terroristico. E no, l’articolo che si apre con questo avviso (“Avviso ad animalisti e disinformati. Troll, spammer, apologeti di reati contro lo Stato e diffamatori verranno eliminati a loro stessa tutela. Per tutto il resto, per chi sa l’inglese, ne parla anche Nature. E se non sapete cosa sia Nature, bhè, a maggior ragione è bene che sull’argomento non vi esprimiate affatto”) non è a firma di G. W. Bush, ma di tale Pierpaolo Farina.
Il nostro Jacopo, divertito e insieme amareggiato per la statura nanesca dello scritto, si è permesso di contestare l’articolista sulla pagina facebook del sito. Risultato: trattato come un povero idiota da un’insopportabile Laura Bonaventura (che esce massacrata dal confronto), e infine ignorato. Ignorato fino a quando, oggi (non senza aver bannato diversi utenti indignati), sempre su Qualcosa di sinistra la stessa pubblica un nuovo articolo altrettanto orrendo (si definisce il terrorismo in base a una voce di Wikipedia ritenuta dubbia dall’enciclopedia stessa, mentre non esiste una definizione giuridica internazionalmente accettata del fenomeno, che però richiede l’uso della violenza) in cui un commento di Jacopo – guarda a caso uno solo: il primo – viene screenschottato ed esposto alla pubblica gogna, e lui stesso è qualificato come “invasato”. Da G. W. Bush passiamo a Sarah Palin, o meglio, a un mirabile incrocio tra Sarah Palin e vostra cuginetta di tre anni.

Immortalo e vi riporto l’intera discussione che si è svolta su facebook: non credo serva aggiungere altro…

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*Date le pressioni e le minacce giunte al blog in seguito alla pubblicazione di questo post (molto probabilmente “democraticamente” segnalato alla polizia postale) abbiamo ritenuto necessario chiudere i commenti.*


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Comments
41 Responses to “Qualcosa di…sinistra?”
  1. Pierpaolo Farina ha detto:

    Per inciso, se fossimo fascisti, avremmo bannato anche il signor Jacopo Sabbatini. Essendosi espresso (benché delirante) in termini consoni alla netiquette (a quanto pare ignorate da troll, spammer e apologeti di reati contro lo Stato) e alle regole della pagina, non l’abbiamo bannato. Quindi, Qualcosa di Fascista lo andate a dire a quelli che devastano i luoghi pubblici finanziati con soldi pubblici e che rispettano la legge, fino a prova contraria (e di prove, i signori terroristi, non ne hanno trovate, ma hanno in compenso liberato specie animali non presenti in natura, le cui possibilità di sopravvivenza al di fuori di un ambiente asettico e sterile sono nulle, condannandoli a 24 ore di supplizio prima della morte).
    Molto umani i vostri gregari denunciati dal CNR e dall’Università degli Studi di Milano. Già, già.

    • Serena ha detto:

      Farina, mi spiace, ma lei non è informato. Gli animali non sono affatto stati liberati in natura (non è che frequenta un po’ troppo Resistenza Razionalista?), ma affidati a Vitadacani. E il fatto che le adozioni siano ancora in corso significa che non sono affatto tutti morti…

  2. Pierpaolo Farina ha detto:

    No, frequento in casa una dottorata con il massimo dei voti che fa ricerca sul cancro, già 110eLode in Biotecnologie Mediche. Che ne sa qualcosa in più di lei, oltre ad avere un curriculum che lei se lo sogna. Comunque, sono proprio curioso di sapere chi adotterà topi non presenti in natura (morti). E per inciso, grazie per l’informazione, sarà prontamente passata alla polizia giudiziaria per il recupero.
    Per quanto riguarda invece l’accostamento a Bush e l’insulto fascista, valuteremo con i nostri legali ogni azione a tutela dell’immagine di Qualcosa di Sinistra.
    Cordialmente,
    PF

    • Serena ha detto:

      Prego. Del resto mica era un’informazione segreta: si legge ovunque, su feisbuk.
      Riguardo all’intimidazione di stampo f******a, conferma la mia precedente opinione su…Qualcosa di sinistra.
      Cordialmente (o forse no),
      SC

  3. Pierpaolo Farina ha detto:

    Lodevole aver modificato il “qualcosa di fascista” nel testo, ma avevo opportunamente fatto un bello screenshot. Ah, se vuole evitarla per davvero la querela, lo tolga anche nel titolo, assieme agli accostamenti a Bush e alla Palin. Donna avvisata, mezza salvata. Oltre, si intende, all’articolo denigratorio nei confronti di Laura Bonaventura.
    Ah, giusto per darle qualche categoria concettuale in più: non si chiama intimidazione, si chiama tutela dell’immagine di un gruppo. In questo caso il nostro. Siccome abbiamo conservato gli screenshot dei bannati dalla pagina (per altro, tutti troll o fake), all’interno dei quali sono contenute affermazioni tali da configurare il reato di ingiuria, abbiamo pure le prove che sconfessano quello che lei ha appena detto (ovvero, la censura, per altro già smentita dai suoi stessi screenshots). Quando rimuoviamo un commento, lo facciamo solo per interesse esclusivo dell’autore. Sa, benché sia allettante la prospettiva, non possiamo trascinare in tribunale ogni giorno chiunque decida di sparare insulti sulla nostra pagina.
    Ri-cordialmente (confidando nel suo buon senso),
    PF

    • Serena ha detto:

      La voglio evitare sì, ché mia nonna è anziana e magari ci resta secca: su come sostituire il titolo, ci devo pensare almeno un attimo. Ma gli accostamenti a Bush e alla Palin…quelli non si toccano.
      E l’articolo su Laura Bonaventura non l’ho mai scritto: trattasi di semplice screenshot http://delmangiarfiori.wordpress.com/2013/04/24/vogliamo-ricordarla-cosi/ (la Bonaventura si denigra già abbastanza bene da sé).

      • Mia carissima Serena, non vedo cosa ti disturbi del commento. Ho dato degli invasati agli animalisti? Immagino che starete già piangendo tutti in un angolo perché vi ho definiti esaltati. La strenua difesa di un’azione illegale non fa che dimostrarlo. In secondo luogo, come già ho spiegato, spiegare agli animalisti come funziona la SA è come parlare di fossili a un creazionista. D’altronde scorrendo un po’ le pagine di questo bel blog mi pare di leggere di molto peggio:

        “ll Dottor Mengele, nei confronti di chi sostiene, appoggia e pratica la vivisezione era un angelo.”

        “tutte queste creature senzienti rinchiuse in quei non-luoghi infernali”

        e mi sono fermata per decenza. Non che mi sorprenda, sono i soliti slogan che si leggono ovunque e naturalmente a nessuno di chi li scrive frega nulla di quello che succede poi nel concreto a mettere in pratica queste splendide idee.
        Ora, carissima Serena, puoi screenshottare tutto quello che vuoi, è su una bacheca pubblica e, forse è il caso di dirlo, non ho nessun bisogno di vergognarmi, nemmeno delle virgole. Temo infatti (e continuo a pensarlo) che Leonora che parla di “sciocco e irrispettoso” non abbia la più pallida idea di quello di cui sta parlando, di come funziona il lavoro di un ricercatore e di come si arrivi a prendere lo stipendio a fine mese o a trovare una nuova occupazione quando ci si sceglie questa professione. Non è che hanno fatto una sciocchezza. Hanno fatto un casino grosso così.

        Riguardo alĺ’ “orribile articolo” cara Serena nessuno ti vieta di pensare ciò che ti suggerisce la tua testa, ma voglio tornare a precisare. La definizione di wikipedia la trovi anche, e molto simile, su un vocabolario di lingua italiana. Il fatto che non ci sia (in realtà c’è ma è vaga e dipende dal diritto nazionale oltre che internazionale) una definizione giuridica non impedisce che ce ne sia una nella lingua italiana. Cioè se apro lo Zanichelli dici che ci trovo il termine “terrorismo”? Secondo me sì, ma forse il mio è taroccato e il tuo questo termine oscuro non ce l’ha.
        Secondo: dove nell’articolo ho definito invasato (che torno a dire, non è un’offesa) Jacopo? “Alla pubblica gogna” mi pare quantomeno fuorviante visto che è lo screenshot di una bacheca pubblica, visibile a chiunque. E a quale pubblica gogna, di grazia? Quella dei famosi stalker vivisettori che entrano negli edifici delle associazioni animaliste e si portano via quello che capita…. mmm no forse non sono loro.

        Per il resto, se mi è permesso avere un’opinione, visto che voi ne esprimete tante e se vi si dice che sparate cavolate vi offendete e blaterate di democrazia, ti consiglio di lasciar perdere il sarcasmo e la satira. Quella di Sarah Palin è una battuta un po’ deboluccia, però oh, chissà, magari tra qualche giorno mi ci diverto io…

        Saluti.

    • stopthatrain ha detto:

      Posso sapere come mai non avete approvato il commento che vi ho lasciato anche sul sito? Per non dover “trascinare in tribunale” anche me insieme a Serena?
      MI sembra che continuiate ad avere problemi col significato delle parole, le sparate veramente grosse. La diffamazione, come il vostro nutrito pool di avvocati potrà spiegarvi, si riferisce all’attribuzione falsa di un reato, non a una beffa (olio di ricino per Vauro?) Comunque aspettiamo con le gambe che tremano l’ufficiale giudiziario. Nel frattempo, visto che la mettete su questo piano, vi faccio notare che è Laura Bonaventura che ha ipotizzato la finalità terroristica e il maltrattamento a danno di animali, cioè due reati, in una situazione in cui di illeciti ce ne sono, ma di quelli che immagina lei non ve ne è traccia… quasi quasi sento i miei avvocati! Ah già, non ne ho.

      • Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. 2. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. 3. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell’animale.

        Posso dire che per me portare fuori da uno stabulario un animale che fuori non ci può vivere è maltrattamento, dato che senza necessità se ne cagiona la morte? Devo consultare un avvocato per dirlo?
        Dove hai letto “diffamazione”?

      • stopthatrain ha detto:

        Come spero saprai questa legge ammette deroga per tutte le pratiche di sfruttamento animale, dalla vivisezione, ai circhi, agli allevamenti ecc. perciò colpisce solo i cittadini non impegnati in qualcosa di strutturato, nel quale gli animali siano anche mutilati, torturati o uccisi; mentre non si applica alla quasi totalità delle situazioni nelle quali questi subiscono atti violenti. Converrai con me che si tratta di una foglia di fico giuridica (o gli animali sono senzienti e per questo meritano considerazione morale oppure non lo sono, tocca decidersi) di cui si stanno occupati fior di giuristi (come Lombardi Vallauri). Proprio su questo punto problematico ed irrisolto della nostra legislazione si è giocata l’azione disobbediente di Milano, e nell’attribuire tu il maltrattamento a chi ha salvato gli animali, togliendoli dalle mani di quelli che li torturavano, dimostri quanto tutto ciò sia assurdo e da ridiscutere al più presto.

        Non parlavate di diffamazione, allora di quale altro fantasioso reato sul quale consultare i vostri legali?

      • Gli animalari di Milano cagionano la morte agli animali che hanno sottratto (in maniera non necessaria), non mi risulta rientri nelle deroghe. Vuoi cambiare la norma? Entra in parlamento e imponi a tutti la tua visione antispecista, rifiuta la tessera sanitaria, fai quello che ti pare, ma trovo davvero controproducente sperare di tutelare gli animali provocandone la morte in un modo piuttosto che in un altro.

        Veramente si parlava di tutela dell’immagine del blog e dei suoi componenti, basta leggere i commenti precedenti al tuo.

      • stopthatrain ha detto:

        e secondo te da cosa si tutela un’immagine se non da una calunnia o diffamazione? 😀
        comunque non hai capito proprio cosa ho scritto su maltrattamento e deroghe, ho detto che queste riguardano la vivisezione e non la liberazione, e ciò è incoerente (e ripeto, non sono io a dirlo, ma addetti ai lavori)

      • Quali addetti ai lavori? Ripeto: dove abbiamo parlato di diffamazione per cui ci hai fatto ‘sto panegirico sul “significato delle parole”?

  4. Ah tra l’altro vedo che parte dei nostri commentatori dell’ultima ora vengono tutti da questo blog. Posso sapere se è una coincidenza o se fate spesso azioni virtuali di gruppo quando vedete un post che non è di vostro gusto? è per pura curiosità eh.

    • Serena ha detto:

      Oddio c’è anche lei, non mi volete proprio far dormire. Guarda un po’ nei commenti sotto al post da cui trai la citazione del Dottor Mengele: c’è un dibattito accesissimo in cui io contesto e contesto chi si lancia in questo confronto. Nell’articolo “Comunicare”, che immagino avrai letto dato che hai sbirciato le pagine di questo bel blog, critico proprio il paragone Shoah – sfruttamento animale, cosa che non sono l’unica a fare, qua dentro. Questo dovrebbe bastare a farti capire che parlare di animalisti come se fossimo tutti uguali e dicessimo tutti le stesse cose è semplicemente fuorviante, ma tu sei troppo rabbiosa e hai la testa troppo piena di pregiudizi e non ti accorgi di come sia con te che è impossibile ragionare. Se inizi la discussione sputandomi in faccia, io reagirò male, perché mi stai negando persino la dignità di interlocutrice. Jacopo e Leonora ti si sono rivolti senza offendere, e portando buoni argomenti, tu invece non hai fatto altro che insultare e ridacchiare e ribadire la tua superiorità intellettuale, che poi però eviti gelosamente di mostrare. Vuoi condannare con tutta te stessa l’occupazione di sabato? Bene. Vuoi aggiungere che hanno fatto una cazzata grossa così, che sono brutti e cattivi e gli puzzano i piedi? Fallo. Ma se ti spingi a parlare di terrorismo…è chiaro che siamo su un altro livello.

      Comunque, non accetto lezioni di sarcasmo da chi mi invita a censurare battute tiepidine minacciando querele. E apri il pezzo dicendo che sei stanca di parlare con invasati animalisti, per poi riportare un commento di Jacopo tutto evidenziato di rosso: è chiaro cosa intendi suggerire al tuo lettore.

      • guarda che la frase su Mengele l’ho copincollata da ‘sto blog.
        Sputandoti in faccia? Insultare? Dove prego? Ho ridacchiato? Be’ mi fa ridacchiare uno che pensa che i farmaci veterinari non siano testati sugli animali, o una che pensa che un topo nudo viva grazie alle amorevoli cure degli animalisti. Sarebbe tragico ma a me fa ridere.
        No cara mia l’articolo era sulla disobbedienza civile e se guardi quello che ho sottolineato d Jacopo si riferiva proprio a questo. Cosa intendo suggerire al lettore? Che secondo Jacopo e gli altri 4 che sono sotto di lui, gli animalari hanno fatto disobbedienza civile e pacifica.
        No Serena, censura? E chi si diverte più dopo…

      • Serena ha detto:

        Questo blog ha più autori, che sono spesso in disaccordo tra loro e se le suonano pure di santa ragione: tu stai parlando con me, e mi rivolti contro le parole di un’altra persona, cosa sommamente fastidiosa, proprio perché hai capito benissimo di avere espresso un giudizio affrettato.
        E hai ridacchiato perché, semplicemente, Jacopo ti ha tappato la bocca, e non ti rimaneva altro che cercare di farlo passare dalla parte del torto ridicolizzandolo. La discussione è sotto gli occhi di tutti….certo non so se ci rimarrà a lungo, dato che vi divertite così tanto che avete segnalato il sito, anche dopo che ho fatto alcune delle modifiche richieste da Farina…datemi altre lezioni di ironia, vi prego.

      • Serena la frase è sul blog. L’hai scritta tu? No? Buon per te. Certo, anche tu hai avuto molta fretta di darci dei fascisti, ma sono io che ho sparato giudizi e insultato eh.
        Jacopo mi ha tappato la bocca? Sì certo, immagino sia questa la visione di chi pensa che i farmaci veterinari non siano testati sugli animali.

      • Serena ha detto:

        Jacopo non ha mai detto nulla del genere…
        Nessuno oggi riterrebbe lecito frugare nel cervello di un soggetto con gravi problemi psichici per ricavarne informazioni preziose sul funzionamento dell’encefalo umano. Cosa che si è fatta, ma per fortuna non si fa più. Analogamente, anche se si riconoscono i meriti della sperimentazione animale (nel caso, per quanto riguarda i farmaci veterinari: ma se hai letto di più di me e Jacopo saprai che non la contestiamo sul piano scientifico, e tra l’altro non la chiamiamo neanche “vivisezione”), una società aspecista eliminerebbe la ricerca altamente invasiva, perché è chiaro che se tutti gli animali sono uguali, nessuno può venire sacrificato per salvarne altri. Questo auspica Jacopo e questo era il senso del suo commento.

      • Jacopo ha detto che se per salvare il suo gatto dovessero soffrire o morire (insomma si dovesse sperimentare) su altri animali rifiuterebbe le cure veterinarie. Purtroppo è il modo verbale che è sbagliato perché non siamo all’ipotetico “se fosse così” siamo all “è così”.

    • Serena ha detto:

      Ma che azione di gruppo, sono miei amici: vedono nella home di feisbuk che mi dài le botte e intervengono.

      • Guarda che nessuno ti ha dato botte. Sei tu che sei venuta sulla pagina di QdS a dire la tua. Ti rinfresco la memoria sul tuo primo commento:
        “l PD è l’unica “sinistra” che vi meritate…sembra un comunicato di telepadania”
        a cui, tra l’altro, nessuno ha risposto.

      • Serena ha detto:

        Già, spero non mi minaccerete di querela anche per quella battuta. Sai benissimo che mi riferivo alla nostra discussione su Thoreau, non barare.

      • Io no che non baro, non sono mica io quella che è venuta per prima sulla tua bacheca o sul tuo blog.

      • Jacopo Sabatini ha detto:

        Laura, ecco quello a cui mi riferivo a proposito del fingere di capire male le frasi. Ma in effetti ho sbagliato: non è che fingi, non le capisci proprio. Esplicazione per non dare appigli (ma l’arrampicata sugli specchi è il suo forte, quindi dubito che serva) all’arroganza di Laura: “(Nel caso, assurdo, che fosse abolita solo la sperimentazione animale per gli umani) Chiaramente sarei contrario a una ricerca che implichi questo (il sacrificio di gatti qualunque per salvare il mio)”. Inoltre la frase che precede questa dimostra chiaramente che cerchi, ancora una volta (e che palle!), di attribuirmi concetti che non ho mai espresso: “Per quanto riguarda la ricerca veterinaria non credo affatto che la vita del mio gatto valga di più dei gatti qualunque appositamente sacrificati per salvare il mio.” Tra l’altro in uno dei link che ti ho mandato si parla proprio dell’uso degli animali nella ricerca veterinaria, ma immagino non ti sia manco presa la briga di leggerli, sennò avresti scoperto prima della mia incredibile rivelazione che, ad esempio, le cavie vengono soppresse. Sere, grazie per lo sforzo, ma mi sento solo più in colpa per te che devi sopportare tutta sta presunzione malfondata…

  5. alessandra cusinato ha detto:

    Scandalizzarsi tanto perché Serena ha osato fare certi accostamenti e poi commentare il suo intervento confermando la validità delle sue affermazioni …davvero buffo. L’utilizzo di mezzi intimidatori e la carica di violenza che tanto generosamente riversate nei vostri commenti ad altro non posso far pensare. Io di certo l’ho pensato, denunciate anche me?

    • Mah sa, se ci danno dei fascisti (tra l’altro senza motivo) reagiamo, o le opinioni e le risposte le potete dare solo voi?

      • Leonardo Caffo ha detto:

        Secondo me, scusate se mi permetto, si potrebbe riazzerare tutto, smetterla di insultarsi da tutte e due le angolazioni, non minacciare di querele che non c’è davvero bisogno e provare a discutere, pacificamente, di quella che è una trasformazione di una particolare battaglia politica – la liberazione animale – che si riconosce a sinistra anche in un momento in cui la “sinistra ufficiale” non la riconosce come sua. Più dibattito, insomma, e meno baccano (da tutte e due le angolazioni, ripeto).

        scusate davvero, e buona liberazione a tutti.

      • stopthatrain ha detto:

        Leonardo scusa, va bene la diplomazia, ma potresti indicarmi i miei insulti?

      • Leonardo il blog e la pagina fb la moderiamo noi e da sempre: niente insulti, niente parolacce, niente spam. Questo tipo di utenti viene bloccato dalla pagina. Infatti Serena come Jacopo e altri non è stata bloccata (tanto che ha potuto fare gli screenshot).

        QdS è stata sempre a favore della SA. E non rappresenta un partito. Non è nella nostra visione di sinistra che avrete modo di riconoscere la vostra battaglia antispecista, spiacenti.

        Abbiamo condannato fortemente l’azione di sabato a Milano. Poi qualche utente ha fatto notare che si trattava di pacifica disobbedienza civile, al che io ho risposto con un articolo in cui si dice che la disobbedienza civile è un’altra cosa. Di questo articolo mi è stata contestata la citazione del saggio di Thoreau (che invece essendo antispecista condividerebbe l’azione milanese a quanto dice Serena…) e il fatto che ho riportato la definizione di wikipedia di terrorismo (perché pare non sia presente anche nei dizionari…). Io don Ciotti lo conosco e a quelli di “fermare Green Hill” gliene canterebbe quattro, te l’assicuro, altro che liberazione animale e disobbedienza.

        Detto questo Serena è intervenuta dandoci dei CENSORI (poi dei fascisti, poi dei Bush, Sarah Palin e cuginette di 3 anni sull’articolo che ci ha gentilmente linkato), questo perché ho bannato un utente che ha postato 5 volte questo genere di commenti:

        “nulla toglie che quello che fate nei confronti degli animali è un crimine contro tt gli esseri viventi…al soldo delle case farmaceutiche che fiinanziano questi orrori, e direi di + nn date soldi x la ricerca, perchè altro nn fate che alimentare queste torture”

        e un altro con un profilo fake (quelli li banniamo sempre, a prescindere proprio) e perché ho messo come immagine nell’articolo i commenti (su bacheca pubblica) inerenti alla discussione terrorismo / disobbedienza, mentre secondo lei dovevo riportare tutta la discussione con Jacopo e non l’ho fatto perché mi aveva “tappato la bocca”, e non perché (sempre secondo lei) non c’entrava una fava con l’articolo sulla disobbedienza.

      • Serena ha detto:

        Non hai capito nemmeno ‘sta volta. Se io discutessi animosamente di un argomento qualsiasi con un antisemita, non citerei una frase di Otto Weininger per dimostrargli che si sbaglia, ma per semplice buon senso.
        E se è vero che nessuno dei commenti di Jacopo è stato cancellato, tu nel tuo articolo hai riportato solo il primo e ti sei accanita contro quello, evitando accuratamente di farlo seguire dagli altri in cui si ribatteva nel dettaglio ai tuoi argomenti. Magari chiamarla operazione di censura è eccessivo, ma a me continua a sembrare un bel gioco di prestigio…chi non ha facebook o lo usa poco non leggerà mai l’intera discussione.

  6. Serena, il commento insieme ad altri è stato riportato per introdurre il discorso sulla disobbedienza civile, mi dici perché dovevo riportare tutta la discussione? Cosa c’entrava? Ti ho anche risposto su facebook su Thoreau, te lo riscrivo:

    “io cito Thoreau parlando di disobbedienza civile perché ci ha scritto sopra un saggio. Tu mi dici che in un altro libro parlava di uguaglianza morale fra animali e uomini e quindi era antispecista e quindi sarebbe stato contro la SA e quindi l’azione di Milano è disobbedienza civile? Sarà che non sono filosofa, ma mi pare una supercazzola.”

    • Serena ha detto:

      Jacopo non argomenta a sostegno della sua tesi solo nel primo commento, e a mio parere quanto affermi nell’articolo è confutato dalle sue battute succesive.

      Ho già detto perché citare Thoreau contro gli antispecisti mi sembra comico, ma tutto sommato la catena di ragionamenti che mi attribuisci (e che io non avevo manco per nulla proposto, giuro), non mi sembra così peregrina. Con una piccola modifica, si intende: “quindi è probabile Thoreau l’avebbe considerata disobbedienza civile”.

      • Lui ha riportato la definizione di wikipedia di “disobbedienza” (solo io non posso farlo evidentemente) e io la trovo totalmente incoerente con quanto accaduto. Quello che è stato fatto è prima di tutto contrario alla salvaguardia dell’animale. Sembra una cosa di poco conto, anzi si continua a negarlo, eppure è solo l’ennesimo episodio in cui questo tipo di operazioni comporta danni (o la morte) all’animale che si vorrebbe salvare. Naturalmente secondo qualcuno bastano “cure amorevoli” per non far morire un topo nudo o immunodepresso.
        Non è disobbedienza perseguire con ogni mezzo tutto quello che ciascuno di noi ritiene un valore più alto, dipende da cosa persegui e da come lo fai. L’antispecismo non è un valore condiviso, è un’ideologia che appartiene a un gruppo ristretto.
        Prendiamo l’esempio delle carceri italiane: hai mai visto/sentito di qualcuno che abbia aperto le celle per liberarli tutti? Hai idea del danno che si cagionerebbe ai detenuti prima di tutto? Non ti pare di aver più spesso sentito di scioperi (anche della fame), di manifestazioni?
        Quando mi si mette sullo stesso piano questa azione scellerata con i No Tav o la Resistenza mi si accappona la pelle. Premetto che sono contraria a chi sfascia i luoghi di lavoro, a chi esaltato da un ideale, per quanto giusto, si arroga il diritto di disporre della cosa pubblica o privata a proprio piacimento. E continuo a pensare che la disobbedienza sia una cosa molto molto diversa da quanto accaduto. Quando i comandi statunitensi avevano annunciato e poi annullato l’open day a Vicenza, hai forse visto o sentito di militanti No Dal Molin entrare a forza nella base (e portarsi via anche qualcosa magari)? Hai mai visto qualcuno di Acqua Pubblica entrare alla San Benedetto e portarsi via l’acqua in bottiglia? Se lo facessero non li chiamerei né militanti né attivisti né disobbedienti, perché porterebbero più danni che benefici. Cosa dovevano fare quelli di “fremare Green Hill” per non essere considerati degli eroi? Sono curiosa.

        A me sembra molto molto peregrina.

      • Serena ha detto:

        Tu hai fatto appello a una voce ritenuta problematica dalla stessa enciclopedia, mentre la definizione di disobbedienza non è soggetta a questo tipo di incertezza e cita lo stesso Thoreau.
        Sul perché riteniamo adeguato parlare di disobbedienza, io e Jacopo abbiamo già argomentato a sufficienza. Che ti sembri un atto di disobbedienza del piffero, confrontato a tanti gesti del passato, lo posso anche capire, ma continuo a trovare sommamente capziosa l’accusa di terrorismo.
        L’antispecismo non è un valore condiviso, vero, ma mi sembra di vedere parecchi italiani poco favorevoli all’impiego degli animali nella ricerca: circostanza che in effetti spiega anche la veemenza di certi attacchi.

        Ora tirerò fuori la mia laurea cum laude in Filosofia, dato che Farina è tanto impressionato dai votoni.

  7. rita ha detto:

    Mi sfugge qualcosa: si arrabbiano perché gli è stato dato del “fascista”, ma loro possono impunemente assimilarci ai terroristi?
    Il terrorismo si fa con le armi e causando morti.
    Da quando “l’occupazione” di uno stabile è terrorismo?
    Dunque anche occupare le università è terrorismo?

  8. michele ha detto:

    Serena, cosa dicono i vivisettori a proposito del vaccino di Salk testato sui disabili? Lei si è rifiutata di fare l’antipolio? E Jenner che testò su un contadino non consenziente? E Sims che fondò la ginecologia moderna torturando le ragazze nere? devo continuare? E le migliaia di morti fatte oggi nei paesi asiatici e africani e sudamericani?

  9. derridiilgambo ha detto:

    La minaccia di querela è una vera schifezza. Invece di discutere di idee si passa alla forza (fosse pure quella diritto).
    Che non si possa fare neanche sarcasmo, che faccia ridere o meno, è segno di una totale incapacità di dialogo democratico.
    Se ci si vuole spostare su questo piano, voi non siete gli unici ad avere avvocati, a poter minacciare di oscurare siti (avete già contattato la polizia postale, vero? A buon rendere).

    Venite a dare lezioni di democrazia con la polizia? Beh, la polizia è un servizio *pubblico*, tenetelo presente.

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