Analisi dei testi “Al di là della Natura” e “Asinus Novus” di M. Maurizi a Biccari (FG)

Il 29 settembre 2012 da Luisa Casasanta e Giovanni De Girolamo
saranno letti e commentati alcuni passi di Al di là della natura (Novalogos 2o11)
e di Asinus novus (Ortica 2012) di Marco Maurizi
nella sala Bollenti spiriti di Biccari (FG)

Marco Maurizi, Al di là della natura: gli animali, il capitale e la libertà, Nova-logos, 2012

L’antispecismo inaugura un rinnovamento culturale epocale
di cui facciamo forse ancora fatica a vedere i confini e la profondità.
Marco Maurizi

CENNI BIOGRAFICI

Marco Maurizi è un filosofo italiano. Si è laureato in filosofia della storia presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, e si è poi addottorato nella stessa università con una tesi su Cusano. Dopo un periodo di formazione in Germania attualmente svolge la sua attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Bergamo.
È stato fondatore della rivista di critica antispecista Liberazioni ed è attualmente redattore (fondatore con Leonardo Caffo) della rivista online Asinus Novus, punto di riferimento per il dibattito antispecista italiano, che prende il nome dal suo breve testo Asinus Novus: lettere dal carcere dell’umanità (Ortica, 2012).
Ha pubblicato le sue ricerche su alcune prestigiose riviste come il Journal of Critical Animal Studies, Dialegesthai, Lettera Internazionale, la Rivista di filosofia neo-scolastica, il quotidiano Liberazione ed ha contribuito alla fondazione della rivista scientifica Animal Studies, rivista italiana di antispecismo di cui è redattore.

AL DI LÀ DELLA NATURA

Pensavamo di essere creati a immagine di Dio, poco al di sotto degli angeli e molto al di sopra degli animali, al centro del tempo, tra la creazione e la fine del mondo, al centro dello spazio, con pianeti e stelle che ci girano attorno. Con Copernico e Galileo abbiamo scoperto che non siamo al centro del sistema solare, e con Hubble neanche al centro della Galassia. E tanto meno al centro del tempo: con la paleontologia abbiamo scoperto di essere l’ultima specie arrivata, tra innumerevoli altre specie animali già esistenti milioni e milioni di anni prima di noi. In cima all’albero dell’evoluzione, ma animali come tutti gli altri, con la più alta concentrazione di neuroni nel cervello, ma gli stessi neuroni dei cervelli delle altre specie.
Questa consapevolezza ha preso il nome di antispecismo, termine coniato da Peter Singer nel suo scritto Liberazione animale (1975) in contrapposizione al cosiddetto specismo.
La parola specismo riassume il pensiero che da secoli, se non da millenni, considera la specie umana come diversa o separata dalle altre specie animali, comunque superiore a esse, essendo, come Aristotele insegna, provvista di anima razionale, rispetto a quella solo senziente delle altre specie, o, come nel cristianesimo, di un’anima immortale…, una specie terrestre “al di là della natura”, insomma. L’antispecismo rivela la falsità di tale certezza scardinando la filosofia antropocentrica che per millenni ha messo l’uomo al centro dell’universo e della storia del mondo, in cima all’evoluzione e a scopo del creato.
Marco Maurizi è riconosciuto come uno degli esponenti principali del nuovo pensiero e sta dando un contributo fondamentale alla sua fondazione, riordinando e strutturando le idee dei sempre più numerosi movimenti antispecisti nazionali e internazionali.

OPERE PRINCIPALI

Adorno e il tempo del non-identico, Jaca Book, 2004
La nostalgia del totalmente non altro. Cusano e la genesi della modernità, Rubettino, 2007
Al di là della Natura: gli animali, il capitale e la libertà, Novalogos, 2012
Asinus Novus: lettere dal carcere dell’umanità, Ortica, 2012.
Cos’è l’antispecismo politico, associazione “per animalia veritas”, ilmiolibro/lafeltrinelli.it, 2012.

WEB

http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Maurizi
http://marcomaurizi.blogspot.it/
http://asinusnovus.wordpress.com/
http://www.peranimaliaveritas.org/

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Comments
One Response to “Analisi dei testi “Al di là della Natura” e “Asinus Novus” di M. Maurizi a Biccari (FG)”
  1. Giuseppe Osvaldo Lucera ha detto:

    Che ti devo dire? Marco merita questo ed altro: Peccato che non ci sarà.. Avrei voluto tanto una decica al testo che ho comprato, pensa mà, l’anno scorso.

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