Il video della presentazione de “Il maiale non fa la rivoluzione” al Futura Festival

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11 Responses to “Il video della presentazione de “Il maiale non fa la rivoluzione” al Futura Festival”
  1. Serena ha detto:

    Se all’antispecismo (debole) non interessano i comportamenti individuali, come mai altrove parla di “colpevoli” e “innocenti”, e insiste che non si può manifestare avendo mangiato un panino al prosciutto un’ora prima? Era poco garbato fare presente agli astanti, molto presumibilmente non vegani, che sono tutti colpevoli, o che lo saranno se dopo avere letto il libro non cambieranno? E se non gli piace sbirciare nei portafogli e dire agli altri cosa fare, come mai nel libro fa una scaletta piuttosto dettagliata di cosa dobbiamo effettivamente fare (diventare vegani, non allearci con altri movimenti non animalisti, usare solo argomenti diretti, non pagare le tasse e andare in carcere, ecc ecc.)? Si è convertito all’antispecismo politico? XD Scherzi a parte, in questa occasione mi è abbastanza piaciuto. Peccato per lo scivolone su Nietzsche: era un grande carnivoro. Come sa bene anche Maurizio Ferraris, che tocca proprio questo argomento in una puntata del caffè filosofico, Nietzsche era un uomo malato, e per questo parlava così spesso di dieta. Le provò tutte, ma infine, come si legge in Ecce Homo, che è un po’ la sua autobiografia, si votò a un generoso consumo di bestie (come dimenticarsi delle sue spassionate lodi della cucina piemontese).

    • devetag ha detto:

      Le mille facce dell’antispecismo debole 😀 Fa piacere scoprire che almeno in alcuni contesti Leonardo dica cose largamente condivisibili. Peccato che altrove dica il contrario…

      • Badu ha detto:

        very political! se questo è l’antispecismo debole sono quasi d’accordo! forse ho letto altro fino ad ora o non ho capito nulla… possibile.

      • Serena ha detto:

        Ha sconfitto l’anatra-lepre: diventandola. E’ una tecnica kafkiana 😀

    • rita ha detto:

      Scusa Serena,
      ma Leonardo non ha mai parlato di colpevoli, bensì di persone che vanno responsabilizzate. Colpevolizzare e responsabilizzare non è la stessa cosa. Affatto.
      Nel famoso esperimento delle saponette nella Germania nazi-fascista dice: “bisognava dirlo a quelle persone che le saponette non andavano comprate oppure no?”, ossia, bisognava responsabilizzarle, far prendere loro coscienza del peso e degli effetti dei loro atti oppure no?

      • Roberto ha detto:

        “i clienti del negozio erano colpevoli o no? Avremmo dovuto convincerli che non andavano comprate le saponette, oppure no? Prima che le nostre proposte fatte direttamente sotto caso di Hitler vengano ascoltate, abbiamo o no l’obbligo di bloccare l’azione dei fruitori del prodotto?”
        A me pare proprio che colpevolizzi. E la mia risposta alle domande di Caffo è SI! Abbiamo l’obbligo di bloccare l’azione dei fruitori senza però torcere loro un capello e senza spurargli addosso l’odio. In caso contrario ogni azione o parola violenta si ritorcerebbero innanzitutto sugli animali.

      • Serena ha detto:

        Rita, l’intervento del Volterra Vegan, che è una critica dell’antispecismo politico, si intitola “come rimanere colpevoli sembrando innocenti”. Se Caffo sostenesse sempre le cose che ha detto al Futura Festival, io sarei praticamente d’accordo con lui!

  2. Roberto ha detto:

    Cerchiamo di iniziare ad applicare le teorie. Portiamole in strada. Dobbiamo responsabilizzare le persone che mangiano carne senza colpevolizzarle? Bene!
    E’ quello che facciamo da tempo, ed ogni giorno, ed ogni ora in strada, con banchetti, manifestazioni silenti, manifesti e volantini, apericene divulgative, conferenze, seminari ecc. ecc.
    Quando ci andiamo a fare proposte “direttamente sotto casa di Hitler”? O non abbiamo tempo? O c’e’ il il rischio di trovare altri manifestanti per altre proposte che non ci interessano o che apparentemente non ci interessano?

  3. ritaciatti ha detto:

    Roberto, non mi pare che Caffo inciti a torcere capelli a un qualsivoglia consumatore di prodotti animali, né che dalle sue parole si possa evincere una qualche incitazione all’odio.

  4. devetag ha detto:

    C’è scritto o no “colpevoli”?

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  1. […] Curiosamente, nel suo recente intervento al Futura Festival Leonardo Caffo afferma davanti a una platea non vegan che l’antispecismo non ha di mira la […]



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