Interludio: preludio giocoso-evenemenziale

di Antonio Volpe   L’abissale gioco dei coesistenti[1]   «Αιων παις παιζων πεσσευων παιδος η βασιληιη»[2]. Il Tempo è un fanciullo che gioca con le tessere di una scacchiera. E’ il regno di un fanciullo.[3] Alla fine de Il  Principio di Ragione[4], Heidegger, intendendo Αιων come «il cosmo, il mondo che si fa mondo e matura … Continua a leggere