Teriofobia for dummies
di Serena Contardi L’articolo Teriofobia di Marco Maurizi ha suscitato numerose critiche. Non mi riferisco al disappunto che esso ha sollevato tra i sostenitori della vegefobia, che si vedevano ivi contestato un concetto nel quale evidentemente credono e al quale hanno ritenuto di dar forma con una risposta collettiva, quanto a commenti assai più ironici … Continua a leggere
Visto dall’alto il mondo è un altro mondo
di Marco Maurizi Visto dall’alto il mondo è un altro mondo. Viste dall’alto le nostre grandi imprese umane sembrano minuscole e irrilevanti, un formicolare di affaccendati tristi. Viste dall’alto le vite di tutti gli esseri viventi che adornano la terra appaiono, in un colpo d’occhio e di ali, come una cosa sola. Zampe esili … Continua a leggere
Spesso il male di vivere ho incontrato
Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. [Eugenio Montale, da Ossi di seppia, 1925]
Che c’è di nero, nell’animalismo libertario? A confronto col settimanale Left
di Leonora Pigliucci Pubblichiamo qui una risposta all’articolo uscito due settimane fa su Left sull’animalismo nero a firma di Andrea Musella, a cui già aveva replicato immediatamente Leonardo Caffo su Asinus Novus e sul settimanale Gli Altri. Left non ha ritenuto di accogliere questo scritto polemico nei confronti dell’autore poiché, nelle parole del vicedirettore Bonaccorsi, da … Continua a leggere
La pena di morte (per gli animali)
di Jean Baudrillard Fino al XVIII secolo, s’impiccavano, dopo una condanna formale, gli animali colpevoli d’aver causato la morte d’un uomo. Si impiccavano anche i cavalli. (Autore anonimo) Ci deve essere una ragione ben particolare della repulsione che c’ispirano le punizioni di animali, perché dovrebbe essere più grave condannare un uomo che un animale, e … Continua a leggere
Lettera Internazionale – Numero 112 – II Trimestre 2012
In edicola il numero di Lettera Internazionale dal tema “Donne in Movimento”. Dentro, un pezzo di Marco Maurizi su Flatus Vocis di Leonardo Caffo.
La mucca
di S. A. Esenin Decrepita, senza più denti, sulle corna il volume degli anni, la percuote l’uomo violento lungo i campi e lungo gli stagni. L’anima è aliena al rumore mentre le talpe raspan nei campi, in cuore essa medita ancora al vitello dai piedi bianchi. Le hanno tolto la sua creatura, le han negato … Continua a leggere
Troppo comodo parlare di istinto, gli animali sentono come gli umani
di Leonora Pigliucci pubblicato su Gli altri Le frontiere delle scienze sugli animali, biologia evoluzionistica, etologia cognitiva, psicologia comparata svelano un’inedita complessità interiore nei non umani e la loro appartenenza di facoltà elevate, come il senso morale e l’autoconsapevolezza, ritenute sino ad oggi appannaggio esclusivo del genere umano. Su che basi si legittima, allora, oggi, … Continua a leggere
Quell’inadeguatezza che stravolge il movimento
di terrAnomala Vorremmo esprimere il nostro disappunto per quanto apparso su uno striscione – non firmato – in occasione di un presidio per la chiusura di Green Hill a Roma: “Vivisezionate pedofili e stupratori invece degli animali” Esporre uno striscione simile ovviamente può raccogliere molti consensi, in quanto le categorie citate rappresentano ciò che di … Continua a leggere
Animalisti, patosensibili e altri perdenti
di Serena Contardi e Federica Quaregna Il motivo per cui fra le pagine dei rotocalchi non mancano mai, anzi abbondano, test di personalità giudicati idioti da chiunque – compresi quelli che non se ne perdono uno – è che tutti, incondizionatamente, amiamo si parli di noi. Ignoriamo chi abbia introdotto per primo questi test su … Continua a leggere









