Le menzogne della “buona carne”
di Rita Ciatti Guardate bene questo video. Avete visto? … L’ottanta per cento dei suini allevati nell’Unione Europea subisce la castrazione chirurgica a sole poche settimane dalla nascita: un’operazione che in molti paesi viene affettuata senza anestesia e che, oltre ad una menomazione permanente, procura dolore, forte malessere ed affaticamento anche nei giorni successivi, specie … Continua a leggere
L’uccello dipinto
di Thomas S. Szasz Pubblichiamo le pagine conclusive del libro I manipolatori della pazzia di Thomas S. Szasz, un classico dell’antipsichiatria, pubblicato originariamente nel 1970. Il documento è interessante perché dimostra un’ulteriore possibile continuità tra le tematiche della liberazione umana e della liberazione animale. Benché l’ottica antropocentrica di Szasz non gli permetta di fare il … Continua a leggere
Dacci oggi la nostra cattiva coscienza quotidiana…
di Serena Contardi Devo scusarmi con lettrici e lettori del blog: mi rendo conto, nell’ultimo periodo, di essere diventata alquanto monomaniaca. A mia parziale discolpa, posso confessare di esserci diventata mio malgrado, e di non esserne granché felice. Sopportatemi come si sopportano gli scemi, o i matti. Il fatto è che quanto circola in rete … Continua a leggere
Chi ha paura degli animali?
di Rita Ciatti Che ne pensate di questa immagine? Io la trovo bellissima. Il gesto di una donna che allatta un cucciolo appartenente ad un’altra specie è quanto di più altruista e meraviglioso possa esistere. E non si pensi che in natura sia un gesto poi così raro, accade di frequente che specie diverse … Continua a leggere
Teriofobia for dummies
di Serena Contardi L’articolo Teriofobia di Marco Maurizi ha suscitato numerose critiche. Non mi riferisco al disappunto che esso ha sollevato tra i sostenitori della vegefobia, che si vedevano ivi contestato un concetto nel quale evidentemente credono e al quale hanno ritenuto di dar forma con una risposta collettiva, quanto a commenti assai più ironici … Continua a leggere
Visto dall’alto il mondo è un altro mondo
di Marco Maurizi Visto dall’alto il mondo è un altro mondo. Viste dall’alto le nostre grandi imprese umane sembrano minuscole e irrilevanti, un formicolare di affaccendati tristi. Viste dall’alto le vite di tutti gli esseri viventi che adornano la terra appaiono, in un colpo d’occhio e di ali, come una cosa sola. Zampe esili … Continua a leggere
CODISCO. “Animals, Humans, Machines. The Whereabouts of Language”
Clicca sull’immagine e scarica la locandina dell’evento Il secondo numero della rivista “Animal Studies”, curato da Domenica Bruni, muoverà da questo convegno.
Spesso il male di vivere ho incontrato
Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. [Eugenio Montale, da Ossi di seppia, 1925]












