La pelliccia di Dalla e le cornacchie condannate a morte
di Annamaria Manzoni C’è una fotografia di Lucio Dalla che obbliga a tanti pensieri, quella in cui appare avvolto in una pelliccia, di animale non bene identificato. Superfluo tessere le lodi di Lucio Dalla e ricordare che lui è stato molto di più di un cantante, è stato il cantore di un’umanità sconfitta, ha guardato … Continua a leggere
How I Won the War o del potere delle immagini
di Valentina Sonzogni Caro Leonardo, leggendo il tuo racconto Lacrime pubblicato su Asinus Novus, ho rivissuto molte sensazioni con le quali mi è capitato di confrontarmi e mi sono venuti in mente dei pensieri che vorrei condividere. Innanzitutto, lasciami fare un complimento ad Asinus Novus: mi piace questo blog così semplice e lineare che riesce … Continua a leggere
Noi, tanatonauti: naufragi senza sacrifici
di Antonio Volpe Nel mare magnum dell’ignoranza, della superficialità e del cinismo della rete ci s’imbatte in personaggi che non sanno di che parlano, ma parlano, mossi da un rancore niente affatto sordo, decisamente urlato e urlante piuttosto, che difficilmente verrà consolato da uno slancio di pietà, uno slancio di pietà che vorrebbe contagiare di … Continua a leggere
La Fine della Storia
di Leonardo Caffo [estratto da Flatus Vocis. Breve invito all’agire animale, pp. 78 – 85, Aprilia, Novalogos] A – come “Altro”. Guardare negli occhi l’altro non è il primo strumento per ricongiungersi con esso. Il primo strumento è guardarlo per intero, capire cosa gli abbiamo fatto – e riconoscere cosa abbiamo fatto a noi stessi … Continua a leggere
Gli stalinisti della bistecca e della vivisezione
di Marco Maurizi Il dibattito che si è aperto sulle pagine del Manifesto dopo l’articolo di Marco Dotti (“Quel difficile equilibrio tra ferocia e piaceri della vita”, 16/02/2012) è un caso senza precedenti in Italia e fa sperare che la cosiddetta “questione animale” inizi ad essere discussa con più serietà e costanza di quanto non … Continua a leggere
Minima et immoralia
di Serena Contardi Si dice che Adorno non fosse un tipo simpatico. Mentre Horkheimer, l’amico e fratello, nonché co-autore di quel miracolo a quattro mani che è la Dialettica dell’illuminismo, era noto per le sue maniere gentili e la affabilità, Theodor passava per l’intellettuale snob, capriccioso e inconciliante. «Il tipo d’uomo che ad un pranzo … Continua a leggere
Il pianto dei cani morti
di Leonardo Caffo Apparso sul settimanale Gli Altri, 23/12/2011 Il punto di vista morale (moral point of view), dicono i filosofi che combattono contro il relativismo, è qualcosa di superiore ai nostri interessi: è oggettivo e non contingente. Sarà meglio non svelare quest’arcano mistero alle autorità di Kiev che, in vista degli Europei del 2012, … Continua a leggere
SENSAZIONI DI VIAGGIO: GLI ANIMALI NEL SUBCONTINENTE INDIANO
di Annamaria Manzoni Breve premessa sul contesto culturale e religioso La costituzione indiana ha inserito tra i doveri fondamentali dei cittadini quello di “proteggere e migliorare l’ambiente naturale, e avere compassione per le creature viventi” in conformità con il concetto buddista e gandhiano di rispetto per tutti gli esseri, umani e non umani, … Continua a leggere
Lettera ad un comunista
Ho parlato a una capra. Era sola sul prato, era legata. Sazia d’erba, bagnata Dalla pioggia, belava. Quell’uguale belato era fraterno Al mio dolore. Ed io risposi, prima Per celia, poi perché il dolore è eterno, ha una voce e non varia. Questa voce sentiva Gemere in una capra solitaria. In una capra dal viso … Continua a leggere
Ratio vs sentimento, ragioni del salame e allevamento biologico: a Bianchino
di Serena Contardi Accade non di rado che gli animalisti vengano etichettati come sentimentali, mentre la vera ragione dovrebbe dimostrarsi immune ai dettami della sensibilità. Ora, a parte che insistere sull’utilizzo esclusivo del puro raziocinio appare, oltre che impossibile, ridicolo – si tratterebbe di automutilarsi, esercitare con orgoglio una facoltà monca – io non le … Continua a leggere








