“USCIRE DALL’INFERNO”: Conversazione con Lorenzo Loprete di “Vitadacani Onlus” sul recupero degli animali da laboratorio

Conversazione con Lorenzo Loprete di “Vitadacani Onlus” sul recupero degli animali da laboratorio.

Seconda contro-risposta a Pro-Test Italia

di Serena Contardi Che, anche nel nostro caso, in questa sede sarà l’ultima. Proprio ieri abbiamo risposto a un articolo di Pro-Test Italia che prendeva in esame il nostro commento all’occupazione di Farmacologia della Statale di Milano di sabato 20 aprile. Pro-Test Italia ha scelto di replicare nuovamente, e dunque ci sentiamo costretti ad aggiungere … Continua a leggere

Ma chi vogliamo liberare, noi? Piccola riflessione sull’antispecismo e le sue “forme”

di Barbara Balsamo   Umuntu ngumuntu ngabantu Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti Ubuntu  (Detto zulu)  Libertà: Capacità del soggetto di agire (o di non agire) senza costrizioni o impedimenti esterni, e di autodeterminarsi scegliendo autonomamente i fini e i mezzi atti a conseguirli. La l. può essere definita … Continua a leggere

Chi critica l’Antispecismo, legga di Antispecismo: una bibliografia per i Pro-Testers

di Serena Contardi Pensavamo di essere quattro sfigati, e che non ci si filasse nessuno. Siamo effettivamente quattro sfigati ma, incredibilmente, qualcuno ha cominciato a filarcisi: Pro-Test Italia, associazione no-profit nata in difesa della sperimentazione animale. In particolare, l’oggetto che suscita l’interesse dei Pro-Testers è questo commento all’occupazione del dipartimento di Farmacologia della Statale di … Continua a leggere

Antispecismo debole: la risposta di Leonardo Caffo al grido di dolore degli animali, una via concreta per agire ora

di Rita Ciatti “Il maiale non fa la rivoluzione. Manifesto per un antispecismo debole” è il titolo del saggio, attesissimo, di Leonardo Caffo, la cui uscita è ormai imminente. E mi sembra opportuno partire proprio dal titolo, molto di più di una semplice boutade, per tentare di far luce su questa nuova proposta di intendere … Continua a leggere

Occhi per guardare, zampe per scrivere

di Leonardo Caffo In libreria, in questi giorni, due meravigliosi libretti fanno capolino tra gli scaffali. Due libri che, chiaramente incentrati sul tema dell’animalità, hanno bisogno di essere interpretati sotto una luce più chiara che riporti, al loro significato più profondo, contenuti altrimenti chiusi a letture antropocentriche. Il primo libro, La Cagnetta (Adelphi, 2013), è … Continua a leggere

UMANI: un progetto multidisciplinare

UMANI un progetto multidisciplinare pensato e realizzato da Francesca Brencio, una filosofa; Fabrizio Corvi, un fotografo della Biennale di Venezia; Barbara Pinchi, una poetessa; Angelo Benedetti, un maestro di conservatorio.UMANI è un progetto composto da 13 scatti (alcuni in lavorazione), un video promo a cui ne seguirà uno più ampio, un e-book (qui il download) … Continua a leggere

La vita non è un gioco a somma zero

di Rita Ciatti “La vita non è un gioco a somma zero, diceva Paul Watzlawick: nessuna vittoria può essere perseguita a scapito di qualcun altro, perché si progredisce solo sommando il bene dell’uno a quello dell’altro; quello da perseguire è un ideale di armonia che non può prescindere dal benessere biologico, psicologico, sociale di tutti … Continua a leggere

Qualcosa di…sinistra?

di Serena Contardi Che l’occupazione del Dipartimento di Farmacologia della Statale di sabato 20 aprile avrebbe suscitato reazioni drastiche ce lo aspettavamo tutti quanti. Quel che non ci aspettavamo, è che testate come Qualcosa di Sinistra (del tutto legittimate a condannare anche fermamente il gesto) si sarebbero spinte con tanta facilità a parlare di attacco … Continua a leggere

Occupazione del Dipartimento di Farmacologia: attentato terroristico o disobbedienza civile?

di Serena Contardi e Jacopo Sabatini Non abbiamo mai pensato che fosse un gran problema chiamarla sperimentazione animale (SA) invece che vivisezione, anzi, troviamo che la prima sia un’espressione più corretta. Generalmente gli antivivisezionisti temono (mentre spesso i pro-SA sperano) che semplicemente cambiando il nome sia possibile fare scomparire dall’immaginario la cruda realtà della sofferenza … Continua a leggere