Anche le pietre soffrono. Casus belli e neuroni specchio.
di Andrea Romeo Si dice che in Italia il numero di vegetariani sia di circa sei milioni e che sia aumentato esponenzialmente a partire dalla fine degli anni ’90, periodo in cui nel nostro paese vi erano “appena” un milione di vegetariani. Il fatto che il numero di persone che hanno preso questa scelta sia … Continua a leggere
Heavy Petting
di Serena Contardi A me Peter Singer non piace, l’ho criticato in diverse occasioni, pur nel mio piccolo, perché credo col suo sistema etico abbia costruito un aggeggio teorico totalmente autoreferenziale, avulso dalla storia e dalla realtà. In pratica, inserisce dei dati nella sua macchinetta, li elabora come fosse un pc, e da questo deduce … Continua a leggere
Animalisti, ancora uno sforzo se volete essere antispecisti!
di Marco Maurizi Il vecchio animalismo che fatica a tramontare Sono molto contento del dibattito che si è aperto in questi giorni su Asinus Novus perché testimonia di una vivacità intellettuale notevole e di un interesse per la discussione che, visti gli standard molto bassi di dialogicità dell’animalismo, è cosa rara. Ciò detto, confesso che … Continua a leggere
Con umiltà e con rispetto, ma innanzitutto per loro
di Leonora Pigliucci Negli ultimi tempi il rapporto tra l’attivismo e le interpretazioni prevalenti dell’antispecismo politico – che, contestualizzando l’agire per gli animali entro un discorso di più ampio respiro ed attribuendo al sistema capitalistico la radice comune dello sfruttamento di umani e non umani, indicano di conseguenza come via d’uscita praticabile una teoria di liberazione … Continua a leggere
Riflessioni sull’incontro tra gli attivisti che si è tenuto ieri
di Rita Ciatti Ieri ho partecipato ad un incontro tra gli attivisti di Roma e dintorni, sia singoli che appartenenti a varie associazioni. Un incontro organizzato da Grazia Mordenti, che sentitamente ringrazio, la quale ha avvertito l’esigenza di fare alcuni chiarimenti, nonché il punto della situazione, dopo i recenti fatti avvenuti a Correzzana durante la … Continua a leggere
E per chi altri? L’antispecismo debole disturba il sogno.
di Leonardo Caffo “Discutere con Derrida è come fare a pugni con la nebbia” Hilary Putnam Telegrafica, ma credo necessaria, risposta a Serena Contardi e al suo articolo “Soltanto per loro?”. Il nome del pezzo, se non fosse per l’aggiunta polemica del punto interrogativo, è quello di un mio libro dove, caso mai venisse voglia … Continua a leggere
Soltanto per loro?
di Serena Contardi Perché i re sono senza pietà per i propri sudditi? Perché sono convinti che non saranno mai uomini. Perché i ricchi sono così duri con i poveri? Perché non hanno paura di cadere in povertà. Perché la nobiltà nutre un così grande disprezzo per il popolo? Perché un nobile non sarà mai … Continua a leggere
Il circolo ermeneutico applicato all’animalismo
Il circolo ermeneutico applicato all’animalismo: una liberazione parziale per arrivare a quella totale e decostruzione del sistema partendo dall’assunzione della responsabilità del singolo? di Rita Ciatti Per circolo ermeneutico si intende il procedimento di interpretazione dei testi che mette in correlazione il tutto con le singole parti; in origine l’ermeneutica designava l’interpretazione testuale della Bibbia, … Continua a leggere
Antispecismo e Veganismo
di Arianna Ferrari Intervento nel dibattito “Siamo quello che non mangiamo: rinunce, proibizioni e identità nelle pratiche alimentari”[1] organizzato dall’Istituto Jacque Maritain di Trieste nell’ambito di Trieste Next, Salone Europeo dell’innovazione e della ricerca scientifica, Prima edizione, “Save the Food”, 28-30 settembre 2012 Ogni volta che vedi un uccello in gabbia, un pesce in una … Continua a leggere
Il caso serio del Meluzzismo
di Serena Contardi Ci sono organi costruiti per ricevere e organi costruiti per espellere (Carlo Giovanardi) Quando in una famiglia non c’è Dio al primo posto, niente è a posto (Alessandro Meluzzi) Non vorrei infierire. A difendere il circo con animali sono rimasti giusto Giovanardi, Meluzzi e Sgarbi: mi sembra una fine già abbastanza miserevole. … Continua a leggere













