La politica sessuale della carne

di Carol J. Adams Diventare vegetariana sembrava avere poco a che fare con il mio essere femminista. O almeno così pensavo. Solo ora comprendo come e perché queste due cose sono tra loro connesse, come essere vegetariana risuoni di armonici femministi. E’ stato grazie al femminismo che le mie preoccupazioni etiche e salutistiche si sono … Continua a leggere

La catena del potere

di Alberto Pitton     Ieri, mentre ero sull’autobus contemplando diversi tipi umani (pensionata, migrante, giovane disoccupato, ragazzina edonista etc.), ho cominciato a pensare a quante difficoltà si incontrano nel far capire alla “gente comune” o, per dirla in termini più precisi, alla “classe lavoratrice”, come va il mondo e cosa si dovrebbe fare per … Continua a leggere

Cosmo

di Joe Fallisi   Etica e morale significano esattamente la stessa cosa(1) e già il concetto generale di giustizia(2) è superiore, perché dalle consuetudini normate (transeunti e relative ai vari gruppi umani)(3) essa può e deve persino prescindere. Un qualunque vivisettore non è “privo di etica”, se con questo termine si intende ciò che esso designa: costume … Continua a leggere

Specismo e Umanesimo

di Roberto Marchesini Se prendiamo in considerazione i cardini del pensiero umanistico non possiamo non riconoscere un antropocentrismo di sfondo che trasforma la realtà circostante, vale a dire tutto ciò che non rientra all’interno del limes dell’umano, quale palcoscenico da conformare alle esigenze dell’unico attore: colui che ha in mano i destini autopoietici, l’unico capace … Continua a leggere

Giornalettismo e il vegano cattivo (Tuttiicriminideivegani ep. 2)

di Serena Contardi Sembra che Giornalettismo non possa fare a meno di parlare di vegani. Bene, ci vediamo finalmente riconosciuta una qualche utilità sociale. Siccome siamo persone educate e così ci hanno insegnato, ricambiamo. Dopo le allegre strumentalizzazioni del caso della madre vegana, la nostra Redazione preferita è riuscita nell’impresa di trarre un caso mediatico … Continua a leggere

Giornalettismo e la madre vegana (Tuttiicriminideivegani.org)

di Serena Contardi Esiste un sito spazzatura, molti di voi lo conosceranno, che si chiama tuttiicriminidegliimmigrati.com: razzisti vi elencano illeciti di migranti per altri razzisti, che possono così sentirsi giustificati nel proprio razzismo. Fortunatamente, è un sito che fa schifo a tutte le persone decenti che conosco (o, più semplicemente, a tutte le persone decenti … Continua a leggere

Modelli alimentari. Note a margine di una conferenza sull’alimentazione a base d’insetti

 di Gino Ditadi Nel 1997 abbiamo scoperto che l’industria della carne, per abbassare i costi, mescolava ai mangimi polveri di metalli pesanti ricavati dai depuratori e almeno il 30% di deiezioni (merda). Alcuni docenti universitari dimostrarono che nelle deiezioni vi è almeno il 25% di sostanze non assimilate che possono essere riutilizzate, scientificamente, nella nutrizione … Continua a leggere

Jean-Luc Nancy su Derrida: il compito del filosofo, la politica, i movimenti

Derrida nel 1972 rompe con “TelQuel” per la scelta maoista della rivista; nel 1974 inizia a impegnarsi contro la riforma scolastica proposta da René Haby che proponeva di limitare il “diritto alla filosofia”; nel 1981 collabora con i dissidenti politici del regime comunista cecoslovacco e viene arrestato dopo un seminario clandestino a Praga; gli anni … Continua a leggere

Gli olocausti oltre il confine della specie umana

di Elena Venco e Marco Lorenzi   [S]iamo circondati da un’impresa di degradazione, crudeltà e sterminio in grado di rivaleggiare con ciò di cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, in grado di farlo apparire poca cosa al confronto, poiché la nostra è un’impresa senza fine, capace di autorigenerazione, pronta a mettere incessantemente al … Continua a leggere

Blackfish. Racconto di un sopravvissuto

di Matteo Andreozzi Nel 1992 avevo 12 anni, per cui vi racconterò quello che mi ricordo ma, soprattutto, ve lo racconterò come me lo ricordo – con le parole e gli aggettivi di quel ricordo. Poi vi dirò cosa ne penso ora. Era il 1992, per l’appunto. Avevo 12 anni e mia madre, che lavorava … Continua a leggere