La banalità del dialogo
di Rita Ciatti Non esistono nemici da abbattere, ma solo animali umani e non umani da liberare. Considerando lo specismo non più come un pregiudizio morale, ma come il risultato effettivo della consolidata prassi dello sfruttamento del vivente che prosegue pressoché indisturbata da migliaia di anni, non avrebbe molto senso imputare al singolo la responsabilità … Continua a leggere
Ma come si fa?!
di Barbara Balsamo Eccomi qui, di sabato mattina mentre il 90% delle mie coetanee si affanna in shopping, spesa, preparazione di pranzi e pulizie della case, mentre altri si rilassano beati nei loro lettoni meritati, io per l’ennesima volta, sono col mal di testa, l’ansia, l’angoscia e la disperazione nel cuore perchè?! Perchè non mi … Continua a leggere
L’amore … o il dovere
di Anna Mannucci Ieri ho incontrato un beagle di Green Hill. Un cucciolotto allegro che passeggiava per Milano con i suoi affidatari, una coppia di anziani. Ho subito chiesto: “Viene da Green Hill?” risposta: “Sì, quasi. È nato da una beagle liberata da lì che era incinta e che poi ha partorito in un rifugio”. … Continua a leggere
Prurigine all’azione: talvolta, meglio grattare
di Serena Contardi Succede che esigenze giuste siano espresse dalle persone sbagliate, verità evidenti vengano pregiudicate da argomenti o esempi equivoci, buoni provvedimenti vadano a beneficio di immeritevoli. Di tali incongruenze e beffe è piena la storia del mondo e la vita di tutti i giorni. (P. Bellocchio) Beati coloro che hanno fame e sete … Continua a leggere
Green Hill. O del Soggetto
di Antonio Volpe Indagini sulla collisione fra politica del(l’ im) possibile e fascismo dell’autentico[1] «Il mondo esiste… uno stupore arresta il cuore…» Montale, Vento e bandiere[2] «Chissà perché le cose più importantile mettono sempre in nota. Mi raccomando: studiate sempre anche le note! » E. Cazzaniga, Prof. Di Ginnasio[3] Rottura di un paradigma? … Continua a leggere
Le metamorfosi animali in Bataille
di Francesco Agnellini Già nel primo numero di Documents, con un articolo titolato Le cheval académique, Bataille scrive che «apparentemente, niente nella storia del regno animale, semplice successione di metamorfosi conturbanti, ricorda le determinazioni caratteristiche della storia umana, le trasformazioni della filosofia, delle scienze, delle condizioni economiche, le rivoluzioni politiche o religiose, i periodi di … Continua a leggere
Violenza verbale e violenza effettiva
di Rita Ciatti Vorrei chiarire la mia posizione sulla violenza verbale talvolta manifestata da alcuni animalisti nei confronti di chi sfrutta e uccide gli animali, così come sulle varie espressioni di giubilo spesso intonate alla notizia di cacciatori che si sono sparati tra di loro, toreri incornati, macellai cui è partito un dito mentre affettavano … Continua a leggere
Di grandi misantropie, e misantropie molto piccole
di Serena Contardi C’è, nelle grandi misantropie, lasciando indeciso se l’eccesso di amore sia la chiave della misantropia, una zoofilia costante, drammatica e compensativa. (Guido Ceronetti) Nella galleria dei poeti e dei filosofi del passato che bestemmiarono la nostra specie con un cinismo feroce e bilioso («Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il … Continua a leggere
Le gambe delle giraffe
di Sara Romagnoli apparso su Antispecismo.net (Venerdì, 28 Settembre 2012 11:26) Molto spesso, buona parte di articoli che riportano notizie come questa, sono frutto di riflessioni che tradiscono un pregiudizio sul quale verrebbe da sorridere, se non fosse specchio di un pensiero le cui tragiche derive al momento paiono essere solo sotto gli occhi di alcuni. Le … Continua a leggere
Vivisezione utile? Not in my name.
Articolo di Leonardo Caffo apparso per il settimanale “Gli Altri: la sinistra quotidiana” a proposito della vivisezione e della manifestazione “No Harlan” di Udine, il 29 Settembre. Leggi la versione online.










